La nostra storia

Da dove viene
Zora Pases

Un laboratorio nato da una convinzione semplice: che lavorare l'argilla non debba essere riservato a chi ha già esperienza.

Il problema che volevamo risolvere

Chi si avvicina alla ceramica per la prima volta si trova spesso davanti a due scenari. Il primo: corsi strutturati lunghi, con programmi rigidi e la sensazione di dover "studiare" prima di poter fare qualcosa. Il secondo: laboratori liberi dove si è lasciati soli con l'argilla senza direzione reale.

Zora Pases nasce nel mezzo. Un posto dove il principiante viene guidato da chi sa farlo, ma senza che la guida diventi una lezione teorica. Dalla prima sessione, si produce. Si tocca l'argilla, si costruisce un pezzo, si capisce come funziona il materiale attraverso le mani.

Interno dello studio di ceramica con banconi da lavoro e scaffali

Monza, uno spazio fisico reale

Il laboratorio si trova in Via A. Diaz, 30 a Monza. Non è un grande centro. È uno spazio di dimensioni contenute, pensato per sessioni con pochi partecipanti alla volta. Questo permette all'istruttore di seguire ogni persona in modo diretto, senza perdere il filo di chi sta facendo cosa.

Gli strumenti sono quelli che servono davvero: tavoli larghi, argilla di qualità, attrezzi per le tecniche di base, un forno per la cottura. Niente di superfluo. Tutto a portata di mano.

Tavolo da lavoro del laboratorio con argilla e strumenti disposti

Cosa guida il nostro modo di lavorare

Pratica prima di tutto

La teoria ha il suo posto, ma viene sempre dopo l'esperienza diretta. Si impara facendo, non ascoltando.

Presenza dell'istruttore

Durante ogni sessione l'istruttore è presente, disponibile, e interviene quando serve davvero.

Nessuna aspettativa di perfezione

I pezzi dei principianti non devono essere perfetti. Devono essere fatti. È una differenza importante.

Accesso aperto

Non ci sono prerequisiti. Puoi venire una volta sola o tornare ogni settimana. Non esistono abbonamenti obbligatori.